(di Goffredo da Cala Cremisi, con aggiornamenti del 502 Q.E. di Tarn Ceppolesto, dell’Accademia Reale di Anuril)

Ainemyn

Piccole colline situate all’estremo nord del Bosco di Aryon, sono considerate sacre dagli Elfi (e infatti il nome deriva da Aina, “sacro”, e Emyn, “colli”). La leggenda vuole che quello fosse il luogo in cui Elanath si ritirava per contemplare il mare e le stelle, e dove la Dea eseguiva i propri sortilegi. Nessun Uomo o Nano può mettere piede sulle colline, protette dagli Elfi, pena la morte.

 Azdan, Monti (di)

Lunga catena montuosa che delimita la costa orientale di Mon, possiede una splendida vista sul mare, dato che il versante ad est è sovente a picco sull’acqua, con scogliere dalle rocce scure di straordinaria bellezza. Questi monti furono colonizzati dai Nani nei Tempi Antichi, e attualmente sono popolate sia dalle roccaforti naniche (per lo più sotterranee, come Khahaz-Thar) che per i numerosi insediamenti Umani, soprattutto di boscaioli, che utilizzano i fiumi per portare il legname verso il Corhad o il Teriador. La zona centrale delle montagne è relativamente sicura, mentre le due estremità (vicine ai Picchi di Khalan e alle Paludi di Nirmoth) sono assai rischiose da percorrere, anche perché in sostanza non esistono valichi sicuri. Sul lato orientale dei monti, pressappoco all’altezza di Minur e ovviamente sul mare, si dice si trovi Kedhjna, la mitica città nascosta dei corsari Berking.

Barbute, Montagne

Catena montuosa che taglia verticalmente la zona settentrionale di Mon, dai Monti Eburnei fino ai Picchi di Khalan. Sono occupati prevalentemente dalle dimore (quasi tutte sotterranee) dei Nani. E’ una zona brulla e selvaggia (a parte alcune macchie di conifere e di intricati arbusti), abbastanza pericolosa da attraversare, soprattutto in inverno o senza il permesso dei Nani.

Cinque Poggi

Questi colli sorgono a sud del lago Talente e, pur non essendo molto alti, sono noti per possedere un’ottima vista panoramica su (rispettivamente, da nord) il Talente, la parte orientale della Piana d’Argento, il delta del Lamaverde, il Tabrehtil e il mare meridionale.

Eburnei, Monti

Sono la catena montagnosa più settentrionale e più alta di Mon, nucleo vitale del regno millenario dei Nani. Dato che i monti sono quasi perennemente coperti da neve e ghiaccio, e tutte le strutture e gli edifici nanici sono sottoterra, dentro grotte naturali e ampie caverne artificiali, pazientemente scavate nel corso dei secoli. E’ una zona decisamente selvaggia, inospitale e pericolosa da attraversare (in particolare nel periodo invernale), soprattutto senza il permesso e l’aiuto dei Nani. Alcune zone particolarmente isolate si dice siano abitate da creature estremamente temibili e feroci, come i demoni di ghiaccio o le viverne.

Falad, Colli (di)

Colline, basse ma molto numerose, che costeggiano il mare del grande ed omonimo promontorio sud-ovest di Mon. Sono abitate da piccoli villaggi umani indipendenti, noti come “le Signorie di Falad”, legate tra loro da un patto di alleanza in caso di minaccia esterna. Il terreno non è particolarmente fertile, ma è reso abbastanza fruttuoso grazie al duro lavoro degli Uomini e ad un complesso sistema di canali e di chiuse.

Gular, Monti (di)

Catena montuosa che taglia orizzontalmente il continente, dividendo l’Altopiano Screziato dalla Piana d’Argento. La zona occidentale è più verde, mentre quella orientale si fa più brulla mano a mano che ci si avvicina ai Picchi di Khalan. E’ abitata da Nani, Uomini e qualche rara tribù di Elfi della Luna. Il sottosuolo è particolarmente ricco di preziose vene minerali (soprattutto ferro, stagno e rame, ma anche oro, argento e pietre da costruzione).

Metzli

Enorme vulcano, al centro dei Picchi di Khalan. L’ultima eruzione distruttiva risale al 482 del Terzo Evo, ma il fumo che sale dalla sua bocca verso il cielo testimonia ogni giorno la sua costante pericolosità.

Mezzo, Monti di

Separano la Piana d’Argento dal Teriador e, grazie anche ai numerosi e battuti valichi, sarebbero abbastanza agevoli da valicare, se non fosse per la presenza dei pelleverde e, soprattutto sul versante orientale, degli Elfi Oscuri.

Khalan, Picchi di

E’ una massiccia catena montuosa, dalle pareti estremamente ripide, le cui vette sono seconde per altezza ai soli Monti Eburnei. Pressappoco al centro delle montagne è situato il vulcano Metzli. L’origine del nome è sconosciuta, mentre la nomea oscura deriva dalla presenza prima del Dio maledetto Gadruk, poi dei pelleverde, in seguito di Sargantes e infine di tutte le creature immonde e pericolose scacciate dalle altre regioni. Essendo il ricettacolo di molti esseri pericolosi, non è difficile intuirne la pericolosità. I Picchi di Khalan sono noti anche con il nome di Vette Nere.

Tricorni

Si tratta di tre picchi, leggermente separati dai Monti Gular da un ampio passo. Abbastanza ricchi di minerali preziosi (soprattutto oro e argento), sono però stati abbondantemente setacciati nel corso degli ultimi secoli, e oramai quasi tutte le miniere sono esaurite.

Written by totoro19473