La fede dei nani

IL CULTO DI THURNOR
(dagli appunti di Dwalden)

Dell’esistenza di Thurnor abbiamo la prova certa, poiché essa è incisa nella roccia secolare del Libro Delle Ere, scolpito dai nostri Padri Fondatori, la veridicità delle parole dei quali è indubbia.

Il testo sacro del culto di Thurnor è l’Aidordok che la tradizione volle inciso da Rakmerin, primo e massimo profeta della nostra religione, sotto dettatura di Thurnor stesso.
L’Aidordok è diviso in quattro sessioni: La storia, il culto, i doveri e i diritti.

LA STORIA
Nella prima sessione del Testo Sacro è riportata la storia della creazione del mondo ad opera dell’Artefice e la seguente popolazione di questo da parte dei nani, vi è poi lo scontro tra Thurnor e le altre divinità con conseguente nascita di tutte le altre razze, e infine nell’ultima parte, la storia di Rakmerin e le sue gesta dalla nascita alla morte. Ma in questo breve trattato non narreremo tutto ciò.

IL CULTO
Il culto di Thurnor è un culto che non deve occupare troppo tempo ai suoi fedeli, poiché la religione è si importante, ma il lavoro e la guerra lo sono altrettanto, e tutti i nani devono poter fare queste tre cose senza che nessuna mortifichi o limiti le altre.
L’Ogmaruk: L’Ogmaruk è il vicario in terra di Thurnor, colui che ne fa le veci, custode della Reliquia Sacra del Clan, e vertice della gerarchia sacerdotale. Egli ha pieno potere decisionale nelle questioni religiose (a meno che ciò non influisca sulla politica del clan, in tal caso deve consultarsi con l’Udenthor), ed è punto di riferimento per tutti i Reder ud Thurnor.
Egli si distingue poiché sia abiti che acconciatura sono uguali a quelli degli altri sacerdoti (in genere però di fattura migliore), ma, nei riti ufficiali egli impugna la Sacra Reliquia, ed è l’unico in tutto il clan a poterla utilizzare (salvo rare eccezioni)
I sacerdoti: I sacerdoti di Thurnor (o Reder ud Thurnor), sono gli stretti collaboratori dell’Ogmaruk, tra loro non v’è gerarchia di sorta. Essi, come il Custode Della Reliquia stesso, si distinguono per le loro tuniche marroni (Bramaidor); per il sacro simbolo dell’Artefice che portano appeso al collo, detto anche Thort per la sua forma che ricorda la lettera “t” (ma che è in verità la stilizzazione di un martello da forgia); e per l’acconciatura della barba, la quale consiste in un pregiato intreccio dei peli dei baffi con l’estremità inferiore dei peli della barba (Sithrad).
La Sacra Reliquia: Ogni clan ha una sua propria Sacra Reliquia, si tratta di manufatti divini consegnati ai nani da Thurnor stesso e conservati dall’Ogmaruk, il quale ne fa mostra durante le festività o nelle riunioni importanti. L’unica persona all’interno del clan che può accedere a queste in casi estremi, e senza il permesso del Custode, è l’Inneker.