Le città principali di Mon

Tindaros
Quello di Tindaros nei secoli passati è sicuramente stato il regno umano militarmente più potente nell’antica storia dell’isola.
E fiera del suo potere e della sua ricchezza, la città di Tindaros controllava l’intera zona che andava dal bosco di Aryon fino alle pendici dei monti Gular.
Visse secoli di realtiva pace, una pace dovuta più alla grandezza dei suoi eserciti che ad una vera e propria vocazione.
Infatti erano soventi gli attrici con i reami elfici di Langaril, dovuti al sempre più massiccio sfruttamento del legname della foresta da parte degli uomini.
un rapporto conflittuale questo con gli elfi, che costò molto caro alla popolazione città.
Appena 2 lustri fa infatti un imponente esercito orchesco, mosse guerra dai monti Gular verso la città, cogliendo di sorpresa le truppe umane e cingendo di assedio la capitale.
Invano gli umani si appellarono agli elfi, che sordi alle loro richieste rimasero al sicuro entro il loro verde reame.
Dopo un anno di assedio la città cadde(la disfatta di tindaros)e fu razziata dagl invasori, che la misero a ferro e fuoco.La città fu risparmiata grazie all’intermediazione di Lord Morigan , un barone locale che si sussurra sia appoggiato dalla Mano guantata, che strinse un accordo con i capi tribù orcheschi e divenne il nuovo Padrone della città.
Dal quel momento Tindaros smise di essere una città cosmopolita e diventando un regno oscurantista, di ben misere proporzioni rispetto ai fasti di un tempo.

Cargulis
Perennemente avvolta nella nebbia e sottoposta a un rigido clima, Cargulis è il porto principale nella parte nord dell’isola.
Abitata da un popolo di straordinari navigatori riuscì in poco tempo a ottenere un netto controllo dei commerci via mare, intrattenendo rapporti con gli altri regni dell’isola, trasformando quella che era una piccola città del nord in una delle città di maggior importanza.
La città, che è cresciuta addossata al porto, si dirama come un dedalo di stradine e vicoli bui e sporchi fatti di case addossate le une alle altre. E’ principalmente suddivisa in quattro grandi quartieri da due strade principali che congiungono i quattro punti cardinali, ma ogni quartiere, al suo interno, può essere considerato una città a parte in cui vigono le proprie gerarchie e leggi. La zona del porto è in assoluto la più malfamata e la più sporca ma anche quella dove è possibile, spesso, fare gli affari migliori o prendere le peggiori fregature. In tutti i quartieri è presente almeno un bordello ma, in realtà, le case di piacere sono molte di più di quanto si possa immaginare, così come le case da gioco e non sempre la distinzione tra una cosa e l’altra è chiara. Cargulis può essere definita come un formicaio brulicante senza sbagliare poi molto, vi si trova di tutto, piacevole o meno che sia e tutto ha un prezzo, in genere molto salato. A Cargulis il mercato ha sede stabile nella piazza principale, al centro della città.
Il fervore dei commerci ha attirato in questa regione nel corso degli anni ha inevitabilmente attirato l’attenzione delle organizzazioni criminali, sembra infatti che proprio a Cargulis abbia sede la base della Mano guantata, che da questo porto fa partire gran parte dei suoi traffici illeciti.

Anuril
Detta L’astro(o la stella) del sud, è la città che attualmente conta il maggior numero di abitanti, tra le società umane, toccando quasi la quota delle 75 mila anime, più del doppio se si contano i paesi limitrofi.
Capitale della cultura e una città retta da un governo illuminato, paragonato all’attuale Tindaros, formato dai capi delle 5 organizzazioni più importanti presenti nella città.

Questi governatori sono :

-Lord Thauros , Gran sacerdote di Therion (capo del più importante tempio dell’intera Isola)
-L’Arcimago Malantir ( rettore dell’ Ordine del Glifo di Fuoco, gilda di maghi che controlla la magia in tutta la regione)
– Il Conte Carmyr ( il più grande propietario Terriero della Zona)
– Il Comandante Thaergar (che comanda le forze militari)
– Il Principe Temmas (legittimo erede al trono di Anuril)

Portoga
Signora indiscussa dei mari del Sud, città dai commerci floridi e dal clima mite, Portoga è una città dal ritmo della vita lento ma felice. La popolazione vive infatti in una condizione di pace e prosperità invidiabile da ormai molti decenni, turbato solamente dalle scorribande di alcuni corsari e dai traffici illeciti della Mano guantata.
Intrattiene commerci con tutte i principale regni del sud e spesso volge le sue prue ai più freddi mari del nord per commerciare i propri prodotti con la lontana Cargulis