Minur: declino e rinascita

Frammenti sparsi dai diari di Findral di Portoga, mercante della Federazione Umana e cronicista.

“Riguardo agli sconvolgimenti che un Dio oscuro può portare, dobbiamo prendere esempio dalla tragica storia recente di Minur, piccola città del Teriador.

La comparsa di un mago oscuro doveva essere un chiaro segnale d’allarme. Nel contempo un misterioso morbo sconvolse la popolazione della città, mietendo vittime tra i cittadini meno abbienti, ma non solo: anche lo stimato de Nuvolis, cerusico dell’infermeria comune di Minur, soccombette alla malattia, lasciando un vuoto che alcuni suoi discepoli provarono a colmare, molti dei quali condivisero la sua stessa fine.

L’infermeria e numerose altre attività chiusero dunque i battenti: chi per malattia, chi per morte, chi per trasferimento in un luogo più sicuro.

La popolazione stretta nella morsa della paura, della fame e condizionata dai sibilii del Dio dell’egoismo, si lasciò andare inizialmente ad atti di vandalismo, alla quale seguirono piccoli, e successivamente maggiori, atti di criminalità.

Furti, rapine, omicidi: la spirale degli eventi crebbe a dismisura, esacerbandosi fin troppo rapidamente.

I sussurri sempre più forti di quel Dio dal cuore nero si confusero con quelli delle altre divinità, alle orecchie e nei pensieri delle persone, sempre di più, sempre più in alto, fino a giungere a quelle di un teologo di Tharion, Jaron. Dove son finite le virtù e l’inflessibilità che i membri di quest’ordine spesso decantano?

Jaron, esaltato dal suo ideale personale di giustizia arrivò a commettere l’impensabile: rapì ed uccise il commissario della legge Hutton, appropiandosi inoltre dell’anello con sigillo che ne garantiva l’identità. Ciò gli permise di tenere sotto scacco per lungo tempo lo stesso Patriarca, istituendo un’inquisizione sommaria nei confronti di chi non condivideva nella sua interezza i suoi stessi ideali, trovando così modo di giustificare la sua sete di potere .

I cavalieri di Tharion di Anuril, con la scusa di un importante ritrovamento che doveva per voto fare il giro di tutta l’isola di Mon, mostrando la potenza e la giustizia di Tharion alla popolazione tutta, e lo scopo segreto di controllare le voci di corruzione all’interno della città di Minur, inviarono una delegazione nutrita al seguito della sacra reliquia, per indagare sulla persona di Jaron.

L’attività di investigazione, coadiuvata dai cavalieri del posto, portò in breve alla scoperta dei traffici dell’alto teologo, il quale venne istantaneamente sollevato dal suo incarico e trasferito in una destinazione segreta.

I danni perpetrati dall’egoismo e dalla brama di un solo uomo furono tuttavia immensi: innocenti vennero torturati, inquisiti e condannati al rogo. La fiducia nell’ordine era persa. L’influenza negativa di Sargantes portò a numerosi altri danni.

Un’inchiesta interna ai Cavalieri di Tharion si espanse fino a raggiungere le varie cariche della città, arrivando al Patriarca stesso; il processo minò le fondamenta stesse su cui si reggeva il governo della città.

Il Patriarca, travolto dallo scandalo, venne destituito. Un Prefetto inviato da Portoga resse per qualche tempo il governo della città, la quale restava difficile da governare dopo i ribaltamenti dei poteri e le cattive influenze. Come prima azione per arginare la situazione, il Prefetto conferì nuovamente alla Gendarmeria i poteri ingiustamente sottratti, ponendola sotto la sua diretta giurisdizione.

La criminalità diffusa a livelli mai visti prima, le influenze della Mano Guantata che cercava di prenderne il potere e la pestilenza mistica che non trovava una cura resero impossibile la vita dei normali cittadini.

Gli Alti, in seguito allo sfiorire del germoglio dell’Albero della Vita, dopo lunghe discussioni tra Chierici e Sacerdoti decisero di abbandonare la città in massa, ritirandosi entro le eburnee mura di Yvresse. I contatti con gli umani furono sporadici e sempre più rari, finché non cessarono del tutto.

I Silvani sembrarono inghiottiti dal bosco, sdegnati dalla ferita aperta lasciata dalla costruzione della strada di connessione al Porto. La colpa fu fatta ricadere in egual parte sul popolo nanico e sugli umani di Minur.
I Drow, già cacciati nei tempi ormai noti come dell’inquisizione di Jaron Darmont, non beneficiarono più della libera circolazione entro le mura cittadine. ma l’evento non generò grandi scalpori o prese di posizione in loro difesa.

I Nani, disgustati dalla mancanza di polso del governo umano e pesantemente infastiditi dalle infiltrazioni criminali che tentavano di sostituire gli organi istituzionali, si ritirarono nella città fortificata di Khaz Tahar.

L’allora Prefetto decise quindi di porre fine in maniera drastica al decadimento della cittadina del Teriador: la città venne chiusa ad imperitura memoria del fallimento del governo dell’epoca.
Minur venne così sigillata, instaurando un regime marziale. Ronde di gendarmi, affiancati da sacerdoti di Tharion e Tabata vigilarono, cercando di estirpare la corruzione portata da Sargantes.

I sacerdoti di Tabata si dedicarono durante gli anni alle cure dei malati, acquisendo grande popolarità tra le masse ed opponendosi alla opprimente inquisizione dei tharioniti, i quali godono ancora oggi di scarsa fiducia. Il Quartiere dei Mezzelfi venne designato dal Prefetto per la quarantena coatta dei malati, esponendone i residenti al contagio. Questo è ancora oggi motivo di astio e sfiducia da parte della popolazione nei confronti delle istituzioni.

Trascorsero anni. In epoca recente, nei primi giorni della Luna del raccolto del 515, da Anuril, capitale giuridica dell’Isola, venne inoltrato l’editto di riaprire la cittadina, spingendone la popolazione a tornarvi.

La città di Minur è attualmente retta da un Prefetto pro-tempore, inviato da Anuril stessa. Il suo scopo è reggere il Governo della cittadina durante la sua ripopolazione, preparando il terreno per l’ascesa di un nuovo Patriarca. La gendarmeria continua a rispondere direttamente al Prefetto, mentre i Cavalieri di Tharion fanno riferimento al Gran Maestro di Anuril.

Il libero ingresso è stato ristabilito, anche per i Drow. “