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Forum Il Riposo del Guerriero Le missive di Serpico Rispondi a: Le missive di Serpico

#1515

SixFinger
Partecipante

[Rapporto recapitato in Municipio da un allievo gendarme. Reca impresso il sigillo ufficiale della Nuova Gendarmeria di Minur ed è indirizzata al Prefetto.]
Vis et honor Prefetto Malespine,
  vi faccio rapporto riguardo le condizioni della strada e la spedizione condotta ieri sera, il 25 della Luna di Ghiaccio dell’anno 517.
Oltre a me, erano presenti: il colonnello Jagan, mastro Nasruk, il sacerdote Numa del tempio di Tabata, lady Saybeth della Federazione ed il mago Nilatak. Lungo la strada, poco prima di giungere al porto, abbiamo incontrato il cavaliere di Tharion, sir Runner.
Il fondo stradale pare ancora pressoché intatto lungo l’intero percorso. Appena però questa si allontana dalle mura, penetrando nel fitto del bosco dopo la svolta a sud, inizia a riempirsi di rami e vegetazione che ne restringono il passaggio, fino a rendere impossibile il transito anche di una sola carrozza alla volta. Subito prima del porto è anche caduta una grossa quercia che sbarra completamente la strada.
Mi duole però informarvi che non è questa la notizia peggiore. Neanche lontanamente.
Abbiamo infatti trovato, appena oltre la quercia caduta, un mezzelfo in fin di vita. Portava evidenti i segni del morbo che credevamo da poco debellato. Sir Runner e messer Numa si sono assicurati di trasportarlo con le maggiori precauzioni possibili al tempio di Tabata. Mi farò tenere aggiornato, anche se non posso nascondervi i miei timori nel riportare il malato all’interno delle mura.

Ne approfitto ulteriormente, nel caso non ne siate già stato informato, per dirvi che un ragazzino, responsabile dei furtarelli al mercato dell’ultimo periodo, è stato giustiziato sul posto da mastro Duilio. In base ai titoli 5° ed 8° della nostra Legislazione ed all’articolo 2 paragrafo 4, mi permetterei di suggerire una pena minima di due settimane di detenzione ed un eventuale risarcimento nel caso si facessero vivi i genitori. Cosa che ritengo però improbabile in quanto mezzelfo. Come pena accessoria, probabilmente, gli dovrebbe essere revocata la carica di istruttore della Gendarmeria. Un esperto guerriero che fredda un ragazzino per un piccolo furto, senza pensare anche solo di mirare alle gambe, non credo sia la persona giusta per addestrare nuovi gendarmi. Lo stesso sostiene si sia trattato di autodifesa in quanto il ragazzino avrebbe scagliato una pietra al suo indirizzo, colpendo però uno dei mercanti al ventre. Sostiene anche di non aver mirato per uccidere ma per intimidire e solo uno scarto all’ultimo momento del mezzelfo lo ha portato alla morte. In mancanza del Giudice cittadino, mi rifaccio al vostro giudizio finale. 
Rispettosamente,
                                           §Serpico, Generale della Gendarmeria di Minur§

Manfred & Grimo

Gli uomini fanno progetti e gli Dei sorridono...