Rispondi a: Se una notte d'inverno un viaggiatore – Dalle memorie di Willow

Forum Il Riposo del Guerriero Se una notte d'inverno un viaggiatore – Dalle memorie di Willow Rispondi a: Se una notte d'inverno un viaggiatore – Dalle memorie di Willow

#255

trevius
Partecipante

Cerco di mettere su carta i ricordi, ma non è facile, faccio fatica, una grande fatica a ricordare cosa è successo, cosa mi ha portato ad essere ciò che sono ora. Faccio ancora più fatica nello scrivere questi ricordi, non conosco abbastanza parole per descrivere ciò che vedo nella mia mente, le emozioni che sento mentre vago nelle nebbie di quei giorni, mentre ripenso all’uomo che mi ha preso per un braccio e mi ha trascinato verso la luce.

L’ho chiamato santo in questo mio diario, ma non so bene se è il termine giusto, so a malapena quale sia il senso di questa parola. Il suo nome è comunque Numa ed ora anche lui è qui a Minur, anche se non riesco a trovarlo…

Quest’uomo mi ha aiutato molto, ha trovato il modo per acquietare la mia mente, mi ha dato gli strumenti per riprendere possesso di me stesso o meglio… un nuovo me è nato.

Ci sono stati tanti giorni, tanti di cui non ricordo altro che luci, ombre, parole sussurrate che per me non avevano senso. Giorni in cui le memorie della veglia si mischiavano con quelle dei sogni, mescolandosi con persone del mio passato…

C’è stato un momento, un preciso momento in cui sono tornato a ragionare, a pensare, in modo chiaro. E la prima immagine chiara, dopo tanto tempo, è stata quella di un viso di ragazza, un viso impresso in un medaglione, il viso di una fanciulla chiamata Tabata…

Anja e Heylel, portatore di luce e di conoscenza [cit. Myrdin]